Cosa fa
ART.135 DEFINIZIONI E COMPITI
135.1 La definizione i compiti sono quelli previsti dall’art.6 della L.R.15/2013 e s.m.i..
135.2 La CQAP si esprime inoltre sull’approvazione degli strumenti urbanistici generali e attuativi e loro varianti.
135.3 Con specifica simbologia nella Tavola “Sistema Insediativo Storico” del PSC vengono individuati gli edifici “di interesse storico architettonico” e quelli “di pregio storico-culturale e testimoniale”.
135.4 Al di fuori delle attribuzioni di Legge, il Sindaco, o il Dirigente dello Sportello Unico, o i responsabili del procedimento, possono richiedere, motivatamente, il parere C.Q.A.P. in qualsiasi circostanza lo ritengano opportuno; tale richiesta non potrà in ogni caso interferire con le norme ed i tempi dei procedimenti in itinere.
135.5 La Commissione può, inoltre, esprimere, autonomamente, pareri inerenti problematiche sorte nello svolgimento dei propri compiti istituzionali.
ART.136 COMPOSIZIONE E NOMINA
136.1 La C.Q.A.P. è composta da sette membri nominati dalla Giunta Comunale previa designazione degli stessi da parte del Consiglio Comunale. La designazione avviene scegliendo, sulla base del curriculum tra esperti qualificati in materia di restauro e conservazione dei beni architettonici, storia dell’urbanistica ed architettura locale, architettura del paesaggio e dell’ambiente, tutela dell’ambiente, progettazione architettonica e strutturale. La designazione avviene con voto limitato.
Ciascun Consigliere indica nella scheda segreta non più di tre preferenze e risultano designati i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti. In caso di parità prevale il più anziano di età.
136.2 La Commissione elegge al proprio interno, a maggioranza dei componenti, il Presidente ed il Vicepresidente. In caso di assenza, impedimento o vacanza del Presidente, il Vicepresidente ne svolge le funzioni.
136.3 Non possono far parte della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio i rappresentanti di Organi o Istituzioni non comunali ai quali, per Legge, è demandato un parere specifico ed autonomo sull’oggetto da esaminare.
136.4 I membri della Commissione durano in carica per tutto il mandato del Sindaco, non sono immediatamente rieleggibili e restano in carica fino alla nomina dei successori. In caso di cessazione dalla carica di uno o più membri si procederà a nuova designazione da parte del Consiglio Comunale, fermo restando che la conseguente nomina avrà efficacia per il solo periodo residuo.
136.5 I membri della Commissione che non partecipano a tre sedute consecutivamente, senza giustificati motivi, decadono dalla carica. La decadenza, per tale motivo o per sopraggiunte
incompatibilità è promossa dal Sindaco o suo delegato ed è dichiarata dalla Giunta Comunale. Il Sindaco ne dà informazione al Consiglio nella prima seduta utile.
136.6 La partecipazione dei Commissari alla C.Q.A.P. è gratuita.
136.7 Le sedute della Commissione non sono pubbliche; i consiglieri comunali possono partecipare, senza diritto di voto, ai lavori della C.Q.A.P..
136.8 Il Dirigente dello Sportello Unico per l’Edilizia o altro Dirigente da lui delegato può partecipare alle riunioni della C.Q.A.P. senza diritto di voto. Svolge funzioni di Segretario della C.Q.A.P., senza diritto di voto, un dipendente comunale scelto dal dirigente dello Sportello Unico Edilizia. Può essere presente ai lavori della C.Q.A.P. il responsabile del procedimento che ha curato l’istruttoria formale dei progetti o degli atti da valutare.
ART.137 FUNZIONAMENTO
137.1 La C.Q.A.P. si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario. La convocazione deve essere effettuata dal Presidente via mail e deve pervenire agli aventi titolo a partecipare almeno 3 giorni prima della seduta. Le riunioni della Commissione sono valide, se interviene la maggioranza dei componenti.
137.2 Il numero legale dei componenti la Commissione deve essere verificato al momento di ogni votazione.
137.3 I pareri sugli argomenti posti all'ordine del giorno devono essere espressi in forma sintetica e chiaramente motivata, entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta di parere. Qualora esprima un parere con prescrizioni architettoniche non sostanziali, che comporti la necessità di adeguamento del progetto, compete al responsabile del procedimento verificare tale adeguamento. Decorso il termine dell’istruttoria, il Responsabile del procedimento può procedere indipendentemente dall’acquisizione del parere stesso, precisandone la mancanza.
137.4 La Commissione può richiedere, qualora lo ritenga indispensabile per formulare il proprio parere, ulteriori approfondimenti e/o un supplemento di istruttoria nei seguenti casi:
- la necessità di elaborati aggiuntivi e/o particolari modalità rappresentative (documentazione fotografica, plastici, ecc);
- l'opportunità di convocare il/i progettista/i nel corso della riunione della Commissione;
- sulla necessità di sopralluogo;
137.5 Il parere della C.Q.A.P. sarà espresso nella prima riunione utile successiva alla presa d'atto degli ulteriori elementi di valutazione richiesti.
137.6 Dell’esercizio delle facoltà di cui sopra deve essere fatto esplicito riferimento in verbale.
137.7 Tuttavia, trascorsi 30 giorni dalla richiesta, la Commissione provvederà comunque a formulare il proprio parere.
137.8 La C.Q.A.P. esprime i seguenti pareri:
- parere favorevole;
- parere favorevole con eventuali prescrizioni e/o raccomandazioni non
sostanziali di ordine architettonico, nel quel caso il parere sarà motivato;
- parere contrario motivato.
137.9 I componenti della Commissione non possono presenziare all'esame e alla valutazione dei progetti da essi elaborati o all'esecuzione dei quali siano comunque interessati. La partecipazione al voto su un'opera edilizia costituisce per i membri della Commissione motivo di incompatibilità ad eseguire la progettazione anche parziale, e/o di consulenze, la direzione lavori o la esecuzione dell'opera medesima. La trasgressione comporta la decadenza da membro della Commissione ad opera della Giunta Comunale e la segnalazione scritta alla istituzione di appartenenza dell'iscritto.
137.10 Le pratiche di interesse comunale e/o aventi particolare rilievo possono essere relazionate alle Commissioni dal Dirigente interessato o suo delegato.
137.11 Le sedute della Commissione non sono pubbliche.
137.12 Delle adunanze della Commissione viene redatto apposito verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e dai commissari presenti, che riporta i pareri espressi sui singoli progetti posti all'ordine del giorno. I verbali delle adunanze devono indicare i pareri dati, il numero dei voti favorevoli e di quelli contrari e le eventuali dichiarazioni di voto dei singoli commissari. Deve specificarsi, in ogni caso, se il parere è adottato a maggioranza dei presenti. Il parere espresso dalla Commissione deve essere trascritto, a cura e a firma del Segretario, sulle relative pratiche. Il Segretario, inoltre, appone sull’elaborato grafico che deve rimanere agli atti, la dicitura: “Esaminato nella seduta
del................dalla Commissione”, completata dalla propria firma.
137.13 I verbali delle adunanze sono riuniti in apposito registro, a cura del Segretario della Commissione. I verbali delle pratiche on line sono firmati dal Presidente, dal segretario e dai membri della Commissione presenti e sono inseriti nella pratica digitale. Gli elaborati grafici digitali della pratica esaminata dalla Commissione saranno controfirmati dal Segretario.
137.14 La Commissione potrà adottare, nel rispetto del presente regolamento, una sua modalità interna di funzionamento con cui disciplinare i propri lavori, al fine di una migliore funzionalità.
137.15 I pareri della C.Q.A.P. sono resi noti al pubblico in forma sommaria con appositi elenchi da pubblicare per 15 giorni consecutivi.
ART.138 DOCUMENTO GUIDA D’INDIRIZZO E CONSUNTIVO
138.1 La C.Q.A.P., all'atto del suo insediamento, può formulare una proposta di documento denominato "Dichiarazione di indirizzi" contenente i principi e i criteri compositivi e formali che adotterà nella valutazione dei progetti sottoposti al suo esame. La dichiarazione di indirizzi deve essere comunicata dal Consiglio Comunale.
138.2 Al termine del proprio mandato la C.Q.A.P. redige un rapporto consuntivo sulla propria attività.
138.3 Il rapporto a consuntivo di cui al comma 2 consentirà alla C.Q.A.P. di formulare suggerimenti in rapporto alle difficoltà riscontrate. La C.Q.A.P. può formulare suggerimenti e/o proposte tesi al superamento dei problemi emersi nel corso della sua attività. Il rapporto è inviato alla Giunta Comunale ed ai dirigenti degli uffici comunali interessati e per conoscenza al Consiglio Comunale.
138.4 Qualora le Commissioni per la qualità architettonica e per il paesaggio che si susseguono non adottassero una propria dichiarazione di indirizzi, continua a valere quella formulata dalla precedente Commissione.