Cosa sono gli open data

Con dati aperti, in inglese open data, si intende che alcune tipologie di dati sono liberamente accessibili a tutti sul web, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione, si è affermata a livello comunitario la tendenza a rendere queste informazioni conoscibili. Per definizione, quindi, i dati sono definiti aperti quando possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti da chiunque, soggetti eventualmente alla necessità di citarne la fonte e di condividerli con lo stesso tipo di licenza con cui sono stati originariamente rilasciati.

I dati detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni rappresentano un enorme patrimonio e stanno acquisendo un'importanza sempre crescente; infatti, grazie all'uso delle tecnologie info-telematiche, è possibile sia utilizzarli per rendere l'Amministrazione più trasparente ed erogare servizi ancor più efficienti sia riutilizzarli in ambiti differenti da quelli per i quali sono stati raccolti

Gli open data comunali

Con dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese open data anche nel contesto italiano, si fa riferimento ad una filosofia, che è al tempo stesso una pratica. Essa implica che alcune tipologie di dati siano liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione.
Per definizione, quindi, i dati sono definiti aperti quando possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti da chiunque, soggetti eventualmente alla necessità di citarne la fonte e di condividerli con lo stesso tipo di licenza con cui sono stati originariamente rilasciati.


I dati presenti in questa sezione sono di norma disponibli in formato aperto con licenza Italian Open Data License 2.0. I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici, in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Open data - Georeferenziazione ed etichettatura vie

Layer cartografico delle vie del comune di Piacenza in formato shp (aggiornamento: ).

Open data - Anagrafica vie

Dati in formato CSV (aggiornamento: aprile 2023).

Open data - Numeri civici

Layer cartografico dei civici del comune di Piacenza in formato shp (aggiornamento: ).

Open data - Annuari statistici

Collegamento ad archivi aperti Annuario statistico 2015 e 2016.

Open data - Amministrazione trasparente

Diversi contenuti di Amministrazione trasparente sono disponibili in formato aperto.

Open data - elezioni regionali

I dati a Piacenza dal 2013.

Open data - elezioni europee

I dati a Piacenza dal 2013.

Open data - elezioni comunali

I dati a Piacenza dal 2012.

Open data - elezioni politiche

I dati a Piacenza dal 2013.

Open data - elezioni provinciali

I dati a Piacenza dal 2013.

Open data - referendum

I dati a Piacenza dal 2013.

Link e riferimenti normativi


  • Anno 90: le leggi sulla trasparenza e l’accesso;
  • Direttiva 2003/98/CE  del Parlamento europeo e del Consiglio, approvata il 17 novembre 2003 e pubblicata nella GUCE n. L 345 del 31 dicembre 2003, relativa al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico e recepita dall'ordinamento italiano dal D. Lgs. 36 del 2006 e s.m.i.
  • Codice dell'amministrazione digitale - CAD (D. Lgs. N.82/2005) principio di “disponibilità dei dati pubblici ” e “accesso ai dati senza restrizioni non riconducibili a esplicite norme di legge”;
  • Nuovo CAD (D. Lgs. 285/2010) incentiva la produzione di open data, anche con strumenti finanziari innovativi;
  • D. Lgs. n. 150/2009 Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;
  • Modifiche al Codice Privacy introdotte dal Decreto “Salva Italia” (DL 201/2011);
  • “Amministrazione aperta” (art. 18 DL 83/2012);
  • Crescita 2.0 (art. 9 D. L. 179/2012 del 18.10.2012 convertito in legge il 12/12/2012)
  • Amministrazione trasparente (decreto legislativo 33/2013).