Emergenza Ucraina

Informazioni utili sull'accoglienza dei profughi e su altre iniziative di solidarietà.

Accoglienza profughi

I profughi che hanno presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea e hanno trovato una sistemazione autonoma, anche presso parenti, amici o famiglie ospitanti, possono richiedere il contributo di sostentamento attraverso la piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile. Il contributo - che si può chiedere entro il 30 settembre 2022 - ha l’obiettivo di offrire un primo sostegno economico a chi arriva in Italia ed è riconosciuto per un massimo di tre mesi dalla data riportata sulla ricevuta di presentazione della domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea.

>>> accedi alla piattaforma per richiedere il contributo di sostentamento

Sono attive le erogazioni del contributo di sostentamento per i cittadini ucraini che ne hanno diritto per i mesi di marzo e aprile, che hanno presentato domanda entro il 9 maggio. La corresponsione del contributo, può avvenire solo dopo aver ricevuto una notifica via sms ed entro due mesi da tale comunicazione.

Il pagamento del contributo relativo al mese di maggio e quello delle rimanenti domande, avverrà a partire dal 10 giugno.

Adempimenti previsti per legge da rispettare

  • Entro 48 ore il proprietario deve comunicare l'ospitalità compilando il modulo, digitalizzandolo in formato PDF e inviandolo alla Questura di Piacenza preferibilmente via @PEC all'indirizzo: urp.quest.pc@pecps.poliziadistato.it oppure tramite la posta ordinaria (Raccomandata con ricevuta di ritorno); la consegna a mano direttamente presso gli uffici della Questura può essere effettuata esclusivamente qualora il proprietario non disponga di mezzi telematici idonei.
    Scarica: >> Modulo dichiarazione ospitalità >> Dichiarazione di presenza
  • Il prima possibile il proprietario comunica all'Azienda Sanitaria Locale - Dipartimento di prevenzione la presenza degli ospiti, ai fini dell'esecuzione del test COVID-19 (entro 48 ore dall'ingresso) e per il complessivo screening sanitario. Si ricorda, inoltre, che per chiunque entri sul territorio nazionale senza un green pass base valido, è previsto l'isolamento fiduciario presso il luogo di accoglienza per 5 giorni.
  • Entro 8 giorni dall'ingresso i profughi dall'Ucraina devono dichiarare la propria presenza sul territorio nazionale recandosi in Questura o presso un Commissariato di Polizia con i documenti di identità.

Per informazioni e segnalazioni inidirizzate a questa Prefettura scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: emergenzaucraina.pref_piacenza@interno.it

L’ambulatorio per la presa in carico dei profughi ucraini si trova presso il Laboratorio Analisi dell’ospedale di Piacenza, in via Taverna 49 ed è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 14 alle 17.30.
Dopo la registrazione della presenza in Questura, l'Ausl invita a recarsi nella stessa giornata (e comunque non oltre 48 ore) nel centro per una presa in carico dal punto di vista sanitario. Alla fine del percorso, gli operatori rilasceranno il certificato necessario per la successiva richiesta del permesso di soggiorno.

>>guarda la pagina dedicata sul sito Ausl

Per garantire l'accoglienza e la presa in carico dei bambini ucraini, fino ai 18 anni di età, giunti sul territorio comunale con o senza riferimenti parentali, è attivo il numero di cellulare 333 2452826
operativo nei seguenti giorni e orari

  • lunedì: ore 8.30 - 12.30 e 14.30 -17.30
  • martedì: ore 8.30 -12.00
  • mercoledì: ore 8.30 - 12.30 e 14.30 -17.30
  • giovedì: ore 8.30 -12.00 e 14.30 -17.30
  • venerdì ore 8.30 -12.00

È fatto obbligo di un primo accesso del minore in Questura per le procedure di registrazione sul territorio.

Operatori dei servizi sociali del Comune di Piacenza registreranno i dati dei minori presenti sul territorio e avvieranno le procedure per la presa in carico sociale, in modo da favorire l'accoglienza e l'integrazione all'interno della nostra comunità.

Il Consiglio Regionale ENS Emilia-Romagna ha attivato una rete di operatori e volontari con un coordinamento regionale per supportare tutte le persone sorde in fuga dall’Ucraina che arrivano nella regione Emilia Romagna.
I servizi forniti dal Consiglio Regionale ENS hanno lo scopo di facilitare loro la comunicazione con gli enti pubblici locali e i servizi pubblici grazie ad interpreti e mediatori sordi che conoscono la Lingua dei Segni ucraina.
Per un supporto a livello logistico ci si potrà rivolgere alla Sede Provinciale di Piacenza, presso lo sportello di segretariato sociale, per contattare i servizi locali necessari per la sussistenza e il sostegno.
La Sede è aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari: Lunedì dalle 09.00 alle 12.30 Giovedì dalle 09.00 alle 12.30 Venerdì dalle 09.00 alle 12.30
>>> guarda sul sito dell'ENS Emilia-Romagna i video in LI

Il Ministero della Salute, per evitare possibili difficoltà ai rifugiati tutelando nel contempo il rispetto del benessere degli animali, ha accettato l'introduzione in Italia di animali da compagnia al seguito dei cittadini provenienti dall'Ucraina.

Al momento dell’arrivo in Regione Emilia-Romagna occorre avvisare tempestivamente i servizi veterinari AUSL, per poter effettuare tutti gli interventi necessari per conformare gli animali da compagnia introdotti ai requisiti della normativa comunitaria in vigore.
Tali interventi, compresa l’identificazione e la registrazione nell’anagrafe regionale degli animali d’affezione, verranno effettuati esclusivamente dai Servizi Veterinari AUSL.

Per la provincia di Piacenza sono a disposizione i seguenti recapiti:
tel. 0523 317928
e-mail igieneurbanaveterinaria@ausl.pc.it

La Regione Emilia-Romagna ha disposto la gratuità del trasporto pubblico, fino alla fine del 2022, per i ragazzi ucraini in età scolastica (dagli 11 ai 19 anni, nati tra il 2003 e il 2011).

Per richiedere l'abbonamento gratuito
Biglietteria di SETA in Via Colombo, 3, Piacenza - Tel. 0523 390655.

Nella sezione dedicata del sito di SETA è possibile scaricare il modulo di domanda.

Iniziative di solidarietà

Attivazione Emergenza Ucraina Save the Children

Save the Children Italia è stata costituita alla fine del 1998 come Onlus ed ha iniziato le sue attività nel 1999. Oggi è una Ong riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri.


Dallo scoppio del conflitto in Ucraina un milione di persone è già fuggito dal paese e un altro milione ha abbandonato le proprie case per città meno pericolose.
Le Nazioni Unite hanno previsto che dieci milioni di ucraini - circa un quarto della popolazione - potrebbero essere sfollati, di cui quattro milioni in altri paesi.

Save the Children ha attivato una serie di servizi critici per donne e bambini in fuga dal conflitto e in arrivo nel nostro paese per

  • garantire la loro sicurezza
  • ridurre i rischi legati alla loro situazione di emergenza
  • assicurare che i loro diritti non vengano infranti.

Team di Protezione in Frontiera
Save the Children ha attivato un team in frontiera (Nord-Est, valico Fernetti) composto da un esperto legale e una mediatrice ucraina per garantire immediato supporto e assistenza alle persone in arrivo, soprattutto donne e bambini, nell'ambito di una più ampia collaborazione con Unicef, e in coordinamento e
collaborazione con UNHCR.

Helpline
Save the Children ha reso disponibile una Helpline telefonica per rispondere alle richieste di sostegno immediato per nuclei  familiari e minori ucraini soli arrivati in Italia. L’Helpline può essere attivata direttamente da minori e dalle famiglie giunte in Italia e da enti locali, servizi socio-sanitari, strutture di accoglienza che necessitano di supporto in relazione all’accoglienza di minori e nuclei ucraini.

L’Helpline assicura:

  • Mediazione linguistico culturale telefonica (nelle lingue russo, ucraino e bielorusso)
  • Orientamento e supporto legale
  • Primo supporto e sostegno psicologico ed emotivo post evento traumatico, identificazione ed eventuale presa in carico di situazioni di particolare vulnerabilità
  • Assistenza alle procedure di ricongiungimento

Per entrare in contatto con l’help line:

  • rivolgersi al numero gratuito 800 141 016 - 351 2202016 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 17.00
  • inviare una mail all’indirizzo helplineminorimigranti@savethechildren.org

Distribuzione Beni di Prima Necessità - La distribuzione di beni di prima necessità, tramite distribuzione in loco di materiali o vouchers, intende supportale le famiglie ospitate presso i centri di accoglienza e promuovere accesso a beni essenziali quali pannolini, salviette, gel igienizzanti, pappette per neonati, cibo, vestiti, giochi e materiali di cartoleria per bambini/e.
Spazi a Misura di Bambino/a - Laddove opportuno, Save the Children allestirà Spazi a misura di Bambino all’interno di centri di accoglienza per la realizzazione di attività educative e psicosociali con educatori formati per intervenire in emergenza.
Gli Spazi a misura di Bambino sono aree protette dove i bambini possono sperimentare forme cooperative di socializzazione, ricostruire relazioni affettive tra di loro e con gli adulti, raccontare e rielaborare la propria esperienza in un luogo sicuro, in un momento in cui molte certezze sembrano essersi sgretolate.

Per saperne di più Scrivere a Flaminia.cordani@savethechildren.org

Si invitano tutti i cittadini, pur nello spirito di solidarietà e vicinanza al popolo ucraino, a rivolgersi ad associazioni fidate e riconosciute, o ad attendere comunicazioni ufficiali, prima di rispondere a richieste dirette di aiuto

Altre infomazioni e recapiti


Collegamenti utili

Prefettura

Ufficio territoriale del Governo di Piacenza per ospitalità

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AUSL di Piacenza

Screening e vaccinazioni per protocolli sanitari

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Protezione Civile

Iniziative e materiale informativo multilingue

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Ministero dell'Interno

Volantini Benvenuto in Italia in inglese, italiano, russo, ucraino.

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